Levanzo,
Genovese,
Levanzo,
Faraglione,
Levanzo,
Cala Dogana,
Levanzo, Minnola,
Levanzo, Tramontana
La meravigliosa isola di
Levanzo si
caratterizza per le sue alte coste e per la presenza di numerosissime
grotte, tra cui quella del
Genovese,
casualmente scoperta nel 1949 e contenente incisioni rupestri di figure
antropomorfe, quadrupe, di pesci e idoli, risalenti al Neolitico, mentre
altre figure, che rappresentano buoi, cervi, cavalli e uomini sono del
periodo Paleolitico superiore. Degli scavi hanno riportato alla luce
manufatti ceramici e resti di quest'ultimo periodo. Nella grotta si
possono vedere anche degli uomini intenti alla pesca dei tonni,
certamente una delle attività più antiche di questi luoghi.
Caratteristico il
Faraglione,
un isolotto conico collegato all'isola da un istmo. Il soggiorno
sull'isola, è riservato a chi ama profondamente il mare, le tranquille
passeggiate, come quella che si può fare lungo la strada che taglia
l'isola da Nord a Sud, collegando l'abitato con faro di Capo Rosso a
picco sul mare, dal quale si può godere di una vista spettacolare. E'
indispensabile compiere il periplo dell'isola in barca per apprezzarne
appieno le bellezze paesaggistiche, tra cui numerose cale, quali
Cala Dogana,
Minnola e Tramontana. Anche i fondali sono ricchi di vita: nel tratto
che la separa da Favignana è presente un ricco posidonieto di Cymodocea
Nodosa e Caulerpa Prolifera, mentre lungo il versante orientale si
segnala la presenza di formazioni di raro Corallo Nero (Gerardia
Savaglia).
Levanzo,
Genovese,
Levanzo,
Faraglione,
Levanzo,
Cala Dogana,
Levanzo, Minnola,
Levanzo, Tramontana