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■ La Sicilia |
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isola di Favignana,
Favignana, Tonnara Florio, Favignana Villa Florio, Favignana Museo del
Mare, Favignana Riserva Naturale delle Egadi, Favignana forte San
Giacomo, Favignana forte di Santa Caterina, Favignana grotte marine,
Favignana cave di tufo (pirrere),
Favignana cala Rossa, Favignana
cala Azzurra, grotta Perciata, Favignana
cala Rotonda, Favignana grotta del Bue marino, Favignana foca monaca,
E' l'
isola di Favignana, a sud delle
Egadi davanti al porto di Levanzo, l'isola maggiore, la regina delle
Tonnare, la perla dell'arcipelago, la farfalla sul mare, l'isola dei
venti, l'isola delle capre. Ideale per la famiglia, Favignana
offre spiagge bianchissime e coste rocciose.
Il porto di
Favignana offre allo sguardo la
vecchia industria conserviera del pesce, stabilimento della
Tonnara Florio, acquistate nel 1874 dai
Pallavicino di Genova, per la somma di lire 2.700.000, essa fu
ricchezza per la popolazione, dal settembre 2003 è in ristrutturazione
da parte della Regione Sicilia, notiamo anche la Villa Florio
progettata da Giuseppe Damiani Almeyda (1834-1911) residenza estiva
dell'antica famiglia, ora proprietà del comune, ospita il Museo
del Mare e la sede della Riserva
Naturale delle Egadi.
Il centro
abitato, dall'aspetto moderno, era un piccolo borgo medievale difeso dal
forte San Giacomo, allo stesso
livello delle case, e dal forte di Santa Caterina,
situato sul punto più alto dell'isola, ora raggiungibile da una
scalinata illuminata (veduta panoramica). Il paesaggio è caratterizzato
da muretti a secco che delimitano le varie proprietà e dai numerosi
giardini ipogei (antiche cave di tufo) da tempo in disuso, diventate
rifugio ideale dai venti, ospitano orti e piante varie, attribuendo un
fascino insolito. Da vedere le grotte marine,
raggiungibili brevemente dal porto con le piccole barche dei pescatori,
profonde e vecchie cave di tufo (pirrere),
dove si notano ancora i segni dei lunghi lavori manuali, adoperate per
estrarre i bianchissimi blocchi di tufo (cantuni) per poi prendere il
mare a bordo delle imbarcazioni, caricate, grazie ai numerosi scivoli a
mare presenti tuttora nella parte orientale dell'isola (la piana).
La maggior
parte delle località di interesse paesaggistico sono raggiungibili
tramite strade asfaltate fino alla pianura dall'altra parte della
Montagna Grossa (colle Santa Caterina), ora raggiungibile attraverso la
nuova galleria che comunica la piana a quella occidentale (vosco), zona
più selvaggia e fino a qualche anno fa meno costruita ed abitata.
La macchia
mediterranea copre vaste estensioni: i cardi, i fichidindia, e le agavi
(zabbare), danno al paesaggio un fascino straordinariamente unico.
Da
segnalare cala Rossa, cala
Azzurra, grotta Perciata, cala
Rotonda e la grotta del Bue marino
anticamente abitata dalla foca monaca,
frequentatrice di questi luoghi prima di essere sterminata, (1-12-04 ne
è stata avvistata una coppia).
isola di Favignana,
Favignana, Tonnara Florio, Favignana Villa Florio, Favignana Museo del
Mare, Favignana Riserva Naturale delle Egadi, Favignana forte San
Giacomo, Favignana forte di Santa Caterina, Favignana grotte marine,
Favignana cave di tufo (pirrere),
Favignana cala Rossa, Favignana
cala Azzurra, grotta Perciata, Favignana
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