laBellaSicilia.it

 

 

 

 

Prodotti Siciliani

Vendita Online

 

 

   

 

 

 

 ■ Erice

erice porta Spada, erice porta del Carmine, erice porta Trapani, erice giardino del Balio, erice castello Pepoli, erice il castello di Venere, erice antico santuario di Venere Ericina, erice chiesa di San Martino, erice chiesa di San Cataldo, erice chiesa di San Giuliano, erice chiesa di San Giovanni Battista, erice fabbrica di San Giovanni Battista, erice Matrice dedicata all'Assunta, erice Madonna col Bambino in marmo, Domenico Gagini, erice Museo Cordici, erice Annunciazione di Antonello Gagini, necropoli ericina,

Meravigliosa sintesi di arte, storia e paesaggio, la cittadina di Erice conserva praticamente intatto il suo centro medievale, perfettamente integrato con la morfologia del monte ed armoniosamente fuso con la splendida natura circostante.

L'impianto urbano ha perfetta forma triangolare ed è delimitato sul lato occidentale da mura ciclopiche, interrotte da torrioni e da tre porte normanne: porta Spada, porta del Carmine e porta Trapani.

A sud-est dell'abitato si trova il bellissimo giardino del Balio, all'interno del quale svetta il castello Pepoli, costruito in età normanna e largamente modificato nel XIX sec. per essere trasformato in villa.

Risale invece al XII sec. il castello di Venere: una tipica fortezza medievale costruita nell'area ove un tempo doveva sorgere l'antico santuario di Venere Ericina.

Erice accoglie più di sessanta chiese, alcune delle quali documenti architettonici di grande pregio e preziosa testimonianza storica: tra queste la chiesa di San Martino, di San Cataldo, di San Giuliano, di San Giovanni Battista.
La chiesa di San Giuliano fu costruita dai normanni intorno all'anno Mille e pesantemente trasformata nel secolo XVII; interessante per la sua facciata di pietra rosa è adibita oggi ad aula conferenze e centro culturale.

La fabbrica di San Giovanni Battista è riconoscibile dalla sua cupola bianca che svetta isolata all'estremità orientale della città; di origine medievale, fu ricostruita nel '600 e conserva intatto il portale gotico d'ingresso.

Tra le chiese primeggia la Matrice, dedicata all'Assunta ed eretta nei primi anni del XIV sec. cui si aggiunse successivamente il protiro gotico davanti allo straordinario portale ogivale.
L'interno è stato abbondantemente rimaneggiato e conserva una Madonna col Bambino in marmo, opera di Domenico Gagini (XV sec.), ed una ancona marmorea cinquecentesca.
Trecentesco è anche il massiccio campanile isolato della chiesa, merlato ed ornato di bifore e monofore, di chiara ispirazione chiaramontana.

Il cuore della città è rappresentato dalla piazza Umberto I°, sulla quale si affaccia il Municipio, che ospita il Museo Cordici.
Nell'atrio del museo si trova l'Annunciazione di Antonello Gagini; all'interno collezioni di monete e opere pittoriche e reperti preistorici, punici e greci, provenienti dalla necropoli ericina. Tra questi la splendida testina di Afrodite (V sec. a.C.).

Un po' di storia

Di origine mitica, la città (a quei tempi Iruka) fu abitata dagli Elimi, che costruirono la cinta muraria e vi eressero il tempio dedicato al culto di Venere, dea della fecondità e dell'amore.

Alcuni storici identificano gli Elimi con i Sicani, altri sostengono che essi provenissero dalle coste Liguri, altri ancora dall'Anatolia dopo la distruzione di Troia. La città passò alla fine del V sec. ai Cartaginesi e ai Romani con la battaglia delle Egadi (241 a.C.).

Dopo un periodo di decadenza fu ricostruita dagli arabi che la chiamarono Gebel-Hamed e dai normanni per i quali fu Monte San Giuliano.

Nell'antichità Erice fu celebre per il sacro e antico culto pagano di Venere Ericina (Ibla per i Sicani, Astarte per i Cartaginesi, Toruc per i Fenici e poi Afrodite per i Greci e Venere per i Romani) cui era dedicato un tempio dove si praticava la prostituzione sacra.

erice porta Spada, erice porta del Carmine, erice porta Trapani, erice giardino del Balio, erice castello Pepoli, erice il castello di Venere, erice antico santuario di Venere Ericina, erice chiesa di San Martino, erice chiesa di San Cataldo, erice chiesa di San Giuliano, erice chiesa di San Giovanni Battista, erice fabbrica di San Giovanni Battista, erice Matrice dedicata all'Assunta, erice Madonna col Bambino in marmo, Domenico Gagini, erice Museo Cordici, erice Annunciazione di Antonello Gagini, necropoli ericina,

Google

 

  Partners

Calendario

  Partners

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

> torna all'inizio

area riservata

tag: vacanze isole eolie, offerte hotel isole eolie, case vacanza alle isole eolie, case vacanza milazzo, case vacanza mare milazzo, Bed and Breakfast Milazzo,  Bed and Breakfast Milazzo mare, vendita online prodotti tipici siciliani, prodotti tipici siciliani vendita online, pistacchio di bronte vendita online, salame suino nero dei nebrodi vendita online, creme siciliane vendita online, conserve siciliane vendita online

Home - Contatti - Siti Amici e Partner - Pubblicità  -  Info -  Condizioni d'uso - Privacy

 

Copyright © 2011 -  labellasicilia.it e soggetta all'attività di direzione e coordinamento di

 Eden Group ass. culturale sede legale: Via Gronda, 7 - 98057 Milazzo (Me) C.F.:92022870833

 

Ogni azienda che offre servizi tramite LaBellaSicilia.it  è un'impresa giuridicamente e matrimonialmente autonoma,

e quindi la catena di appartenenza non è responsabile di eventuali illeciti compiuti all'interno dei suoi punti vendita.

 

Divisione Case Vacanza (Ag. Immobiliare) P.Iva 03115410833 - Divisione Prodotti Siciliani (d.i M.N.) P.Iva 02694180833

 

Le foto riprodotte in questo sito web provengono in prevalenza da internet e sono pertanto ritenute di dominio pubblico.

Gli autori delle immagini o i soggetti coinvolti posso in ogni momento chiedere la rimozione, scrivendo a uno degli indirizzi di posta elettronica.